I Miti sugli alimenti classe prima E
ISTITUTO COMPRENSIVO V. NAVARRO
Miti e leggende sull'alimentazione
In
tutte le culture, il problema dell’alimentazione è stato sempre considerato di
vitale importanza.
Non
a caso, nelle leggende e nei miti di tutti i popoli si trovano riferimenti alle
piante o agli animali ritenuti fondamentali per la sopravvivenza degli uomini.
Qui
di seguito vi offriamo la lettura di miti da noi creati sull’origine di alcuni
alimenti.
L’ORIGINE
DEI FRUTTI DI BOSCO
Quando
ancora gli uomini erano pochi e girovagavano nei boschi,andavano alla ricerca
di cose nuove;
un
giorno videro tra le foglie sul terreno, delle piccole palline blu e nere e si
chiesero cosa fossero.
Avevano
una forma piccola e rotonda con un buco piccolo nel centro.
Li
assaggiarono e se ne innamorarono subito, ma non sapevano cosa fossero!
Allora il
Dio Pan, divinità dei boschi intervenne parlando e spiegando loro, che quei frutti altro non erano che i
suoi occhi,che per il resto della loro vita avrebbero vegliato e custodito i
boschi, preservandoli da ogni male.
Così
nacque questo frutto divino e lo chiamarono “ Frutti di bosco”.
Bono
Rossano IE
IL
MITO DEL MELOGRANO
Tanto
tempo fa,nel vasto deserto del Sahara,un gruppo di Tebu trovarono una buca
nella sabbia.
I
tebu erano molto curiosi e decisero di controllare meglio cosa ci fosse dentro
quella buca, così iniziarono a scavare,non a caso il loro nome significa
“popolo delle rocce”.
Dopo
un po’ di ore ancora non avevano trovato nulla,ma all’improvviso dal nulla
spuntò una porta; i Tabu decisero di entrare,una vota dentro, si ritrovarono in
un meraviglioso giardino di alberi con frutti rossi. Uno di loro stava per
raccogliere un frutto,ma a quel punto apparve una vecchia strega che disse loro
che per prendere il frutto bisognava superare una prova, che consisteva nel
camminare sul fuoco e chi ne usciva vivo avrebbe avuto in custodia il giardino
segreto.
Il più coraggioso tra loro si fece avanti e
affrontò la prova uscendone vincitore.
La strega nel frattempo si era trasformata in
una bellissima fata e disse loro che era stata liberata dalla maledizione ed essi
erano diventati i nuovi padroni del giardino.
Da quel giorno, il frutto
con la sua corolla maestosa come una fiamma di fuoco,simboleggiò il coraggio e
prese il nome di Melagrana e fu così che ebbe origine la pianta del
melograno.
Alcamisi
Angelica I E
IL
MITO SULLA CILIEGIA
In un piccolo paese della Grecia,chiamato Rodi,vivevano
circa mille abitanti, era molto
accogliente e soprattutto tutti lavoravano per il bene comune,ognuno aveva un
compito.
In quel paese non si conosceva la parola PIGRIZIA .
L’attività principale era l’agricoltura. Lì tanto tempo fa il Dio Apollo vide
una bellissima pianta,era rossa e convocò tutti gli Dei per ammirarla e tutti
rimasero stupiti per la sua bellezza. Allora il Dio Apollo disse che da lì a
poco la pianta avrebbe prodotto dei frutti bellissimi e succosi.
Dopo circa sei mesi gli Dei ritornarono e videro il frutto di quella pianta,lo assaggiarono e ne rimasero stupiti. Furono poi convocati tutti gli abitanti e il Dio Apollo chiese loro di coltivare quella bellissima pianta in tutto il territorio e da quel giorno il ciliegio divenne la pianta di Rodi e di tutta la Grecia.
Sion Corina IE
L’ORIGINE
DEL GRANO
Una
volta due bambini trovarono un cestino pieno di semini, lo presero e lo
portarono nel loro campo, vicino alla loro casetta. Iniziarono a fare buche e a
mettere i semini dentro,nell’attesa che crescessero belle piante con buoni
frutti.
Aspettarono
che passasse l’inverno freddo e gelido e con l’arrivo della primavera,piano
piano iniziarono a crescere i primi germogli, ma anziché un grande albero,
divenne una lungo e sottile arbusto dal color dell’oro. Mentre osservavano
quella creatura della natura,apparve una figura umana che disse loro:” Non
sottovalutate questi piccoli chicchi, abbiatene cura!
Possono
diventare grandi cose “. Ad un tratto la creatura fece vedere tutto ciò in cui
si potevano trasformare i piccoli chicchi di quel germoglio e così apparvero
tantissimi alimenti: pane,pasta,biscotti ecc. i bambini rimasero basiti, ma
considerato che erano rimasti altri semi,ritornarono nel campo e trovarono una
distesa di quelle piccole e filiformi piante.
A
quel punto sperimentarono come trasformare i piccoli chicchi in cibo e decisero
di donare i prodotti alle famiglie bisognose.
Trascorrevano
tante ore a consegnare alimenti e tante ore ad apprezzare i sorrisi delle
persone. Tantissime famiglie li ringraziarono e loro ne erano orgogliosi.
Fu
così che nacque il grano.
Pace
Rosalba I E
Commenti
Posta un commento